Le nostre Storie

La nostra storia inizia con la fondazione dello Shiva Priya Ashram e del giardino etnobotanico che è diventato il cuore del progetto di miglioramento della qualità della vita dei villaggi circostanti. Molti bambini e bambine si sono formati in questo giardino, hanno imparato a conoscerne le piante, a mangiare in modo sano, a non buttare in giro la spazzatura. Bambini e bambine che hanno avuto il privilegio di poter studiare e che speriamo possano continuare questo progetto coi loro figli e i loro allievi, perchè alcuni di loro sono diventati insegnanti. Tante storie e tanti semi, perchè la magia verde migliori il mondo.

15 minuti per la vita

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Magiaverde in India

La zona a sud ovest del nostro giardino è dedicata alla Madre Terra e alla conoscenza dei medici scalzi che si tramanda da millenni, il tramite attraverso cui la Madre cura i suoi figli.

Le aiuole sono dedicate a Bharatan, il tecnico del Gandhigram Trust che mi ha introdotta al mondo delle tinture naturali, al nattu vaidya Thenkaraimaharajapillai, che da molti anni collabora con noi insegnandoci usi e proprietà delle piante, a Claudia e Matilde, a Leonardo e Gianna. L’aiuola trasformata di recente in orto è in memoria di Tiziana.

Entriamo in silenzio qui dove i Maestri sono le piante…

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La parte a sud del nostro giardino è dedicata al fuoco e rappresenta la trasformazione. Vi si trovano le piante tipiche della zona, alcune rare a rischio di estinzione, è un esempio di tutela della biodiversità locale.

Le aiuole sono dedicate a Fucio, all’Associazione Sole e Luna, all’Associazione Angeli, a Stefania, al dottor Chelladurai, a Mirella e a Grazia.

Ogni aiuola è un modo di ricordare chi sostiene i nostri progetti. E’ un grazie sussurrato dalle piante.

 

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Il cuore del progetto di Magia Verde in India è il giardino etnobotanico che è cresciuto negli anni e vanta oltre 400 specie diverse di piante medicinali e tintoree.

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Francesco ha trascorso alcuni mesi nel nostro piccolo Ashram dandoci un valido aiuto e lasciando un bellissimo ricordo a tutti noi. Grazie Francesco!

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Tullia è stata ospitata nel mese di agosto 2017 presso la casa della maestra del corso di taglio e cucito e ha avuto così modo di conoscere le nostre attività prendendo parte a corsi e campi medici gratuiti. A lei la parola riguardo questa sua esperienza.

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Subaya ha 82 anni, è il Presidente onorario dell’Associazione dei contadini di Kolikottupattai,il Il villaggio selezionato da VKNARDEP come villaggio modello per la valorizzazione e la diffusione delle tecniche agricole tradizionali. Lo incontro vicino al ruscello dove la gente va a lavare i panni, mentre sta tornando dal lavoro nei campi. Gli chiedo come mai non è venuto al campo medico che abbiamo organizzato lì vicino e mi risponde sorridendo che le persone vecchie come lui hanno solo bisogno dell’olio dell’estrema unzione.

“Una volta non si sapeva nemmeno che esistessero le malattie, il mal di cuore, il diabete, l’asma… chi ne ha mai sentito parlare? Il lavoro dei campi è duro, ma mantiene la gente sana. Adesso questa nuova generazione ne ha sempre una, nessuno riesce a lavorare come si faceva noi un tempo. E’ il chimico che avvelena la terra e l’acqua, trenta anni fa si usava solo il letame e anche le piante erano più sane, adesso i giovani non mangiano bene come un tempo, sono diventati pigri. Adesso c’è bisogno continuo di medicine”

Gopala Kannan ha completato il master in Inglese e in Pedagogia e ha vinto il concorso per insegnare nella scuola pubblica. Guadagna un consistente stipendio, si è sposato e ha una bambina. Lavora in un villaggio lontano ma spera di essere trasferito e di poter tornare a vivere nella nostra zona che ama molto. Collabora con noi come risorsa umana durante il corso che organizziamo nelle vacanze invernali. Quando ci vediamo mi racconta di come sta diffondendo i temi dell’Ecologia, dell’agricoltura biologica e della Medicina Ayurveda tra i suoi alunni.

Ayappan si occupa di contabilità in una ditta di Bangalore e ci è tanto riconoscente per avergli regalato il primo computer e una sedia a rotelle con cui ha potuto sostenere i primi colloqui di lavoro. Ogni anno viene a trovarci per la festa di capodanno e quest’anno ha voluto offrire a tutti i dolci con cui festeggiare il nuovo anno. Ricordiamo insieme i vecchi tempi, in cui aveva la passione del disegno. Un suo disegno è stato pubblicato dall’Hindu, un importante quotidiano a tiratura nazionale. Ricordiamo gli amici che l’hanno aiutato a studiare e parliamo di Ecologia, del nostro progetto di cui ora col senno di poi, gli abitanti dei villaggi comprendono l’importanza.